“Siamo o non siamo una squadra?!”
La nostra Formatrice Marilù Carnesi ci racconta da vicino cosa vuol dire entrare in un’azienda
e collaborare con tutto il suo Staff, al fine di migliorare il clima lavorativo.
Nella metafora sportiva il coach è colui che allena e motiva la sua squadra al raggiungimento della vittoria personale e della squadra stessa. Affianca durante tutti gli allenamenti i giocatori, li aiuta a trovare il modo per migliorare ogni giorno le loro performance, li osserva andare in campo vincere o perdere e trova in ogni situazione un opportunità per la crescita sportiva di ogni atleta.
E’ un po’ così che mi sento anche io ogni volta che “scendo in campo”: non ho con me fischietto e timer ma quaderno, penna e orecchie ben aperte. Durante quelle due ore le parole che sento sono tante, a volte interminabili ed il mio lavoro consiste nel provare ad incasellarle nel posto giusto offrendo soluzioni e strumenti adatti ed efficaci alle esigenze dei miei interlocutori.
Oggi si sente parlare molto del life coach, del motivatore, tutte figure preposte ad indicare un orientamento, una direzione possibile per i professionisti che perdono di vista la loro visione ed i loro obiettivi.
Il team coaching è un servizio atto a creare inizialmente un percorso con un piano d’azione definito con il titolare, che vede l’avvicendarsi di differenti attività con i singoli o con il gruppo, sia teoriche che pratiche, con finalità diverse.
Il percorso dura mediamente un anno con incontri a cadenza mensile (quindicinale quando ci sono delle urgenze o delle situazioni più delicate da affrontare.) e passa per alcuni “punti fondamentali”:
Prima di tutto, si stabilisce un colloquio con il titolare dell’azienda o del negozio che spiega quali sono le sue esigenze e perché sceglie di affidarsi ad un professionista esterno; spesso le richieste che arrivano riguardano campi diversi: dalla difficoltà di gestire il personale, ad un clima aziendale teso e poco produttivo, dal bisogno di creare cooperazione, integrazione tra i collaboratori, alla mancanza di leadership.
Spesso nella maggior parte dei casi si lamenta anche la mancanza o la scarsa comunicazione tra le parti che sfocia in tensione emotiva, demotivazione dei collaboratori, frustrazione, continue assenze dal lavoro e nei peggiori dei casi cambio continuo del personale.
Il team coaching diventa spesso contenitore di confronti e riflessioni: uno spazio nel quale tutti i componenti di una squadra, dal più inesperto al più navigato, possono confrontarsi e parlare allo stesso livello e trarre da questo opportunità di chiarimento , crescita del senso di appartenenza e di collaborazione.
Il team coaching offre la possibilità di lavorare per e con tutto il team, sperimentandone le dinamiche oltre la quotidianità del lavoro; ciò mette in luce aspetti che nella quotidianità rimangono latenti ma che possono essere semplicemente affrontati grazie alla figura di un facilitatore esterno che aiuti a trovare alternative possibili per un miglioramento personale e professionale.
I risultati? Cambiamenti eccezionali, che presto vi racconteremo direttamente dalla voce di chi l’ha testato.
Intanto potete scoprire meglio di cosa si tratta qui!
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