fbpx

Oggi voglio raccontarti di un’esperienza molto arricchente per un professionista e che si basa sul concetto di “reciprocità”: il mentoring.

Cosa significa Mentoring?

Ultimamente, questo intervento di supporto e dallo stile consulenziale si sta diffondendo sempre più nella cultura manageriale moderna; possiamo definire il Mentoring come una metodologia di accompagnamento attraverso il quale un professionista con ampia esperienza, che viene definito “Mentor”, mette a disposizione il suo tempo e le sue competenze per sostenere la crescita di giovani  professionisti definiti “mentee”, al fine di far sviluppare competenze in ambito evolutivo, lavorativo e personale.

Il mentoring non è un semplice atto in cui c’è qualcuno che grazie alla sua esperienza ti racconta cosa fare, anzi è l’esatto opposto. 

Se torniamo alle origini del mentoring, si tratta di una relazione in cui il Mentor aiuta il Mentee a risolvere le cose da solo.

Cosa fa un mentor?

La caratteristica principale di un Mentor è l’esperienza che manca al Mentee, che viene offerta come ispirazione e orientamento in fasi in cui, per esempio, è importante prendere delle scelte in campo professionale. 

Il Mentor inoltre ispira grazie a esempi, consigli, pratiche, dialogo e ascolto. 

Il mentoring diventa così, a tutti gli effetti, un’occasione unica di crescita non solo per le Mentee ma anche per il Mentor, per questo ho introdotto l’argomento parlando di reciprocità.

men

Come funziona il mentoring?

Il percorso del Mentoring è ben strutturato e segue un flow ritmato e suddiviso per step precisi che fornisce l’occasione di non perdersi mai nella relazione e nel rapporto di fiducia che si crea. 

Dopo un primo momento di conoscenza reciproca, quello che che si condivide con il Mentee è solitamente uno scambio di aspettative, emozioni, idee ed esperienze. 

Nella mia esperienza da mentor si sono susseguite diverse fasi, ma quella che definisce l’efficacia del processo è la fase iniziale: una prima fase di chiarimento degli step successivi del percorso e delle sfide che il Mentee ha accettato

Il mentor è efficace soprattutto quando resta in ascolto, lascia parlare il mentee per la maggior parte del tempo e comunica quel tanto che basta affinché  possa riflettere, avere nuove consapevolezze e guidarlo nei consigli e le esperienze più utili da sottoporgli. 

In questa visione del Mentoring, credo che la relazione di apprendimento e reciproco scambio di competenze fornisca l’occasione di mettersi alla prova e incrementare le conoscenze del Mentor oltre a quelle del Mentee. 

La differenza tra mentoring, formazione e coaching

È importante chiarire la differenza tra mentoring, formazione e coaching.

Il mentoring non consiste nell’attivare quello che noi faremmo in un percorso di formazione: trasmettere conoscenza, spiegare concetti, assegnare esercitazioni etc.

Così, allo stesso modo, quando parliamo di mentoring non deragliamo nel mondo del coaching, ossia nel guidare la persona verso una direzione concordata e identificata a valle di domande potenti che stimolano la consapevolezza. 

Il termine coach deriva da coche, “cocchiere” ed effettivamente il cocchiere è la guida che conduce la carrozza. 

Nelle vesti di coach si ha il compito di affiancare i clienti/coachee individuando e allenando le loro potenzialità specifiche con un forte supporto morale e psicologico, incentivando l’azione verso obiettivi specifici ( life coaching o business coaching).

Il mentoring, è invece un processo di formazione bidirezionale tra mentor e mentee. Un rapporto one to one, di scambio e apprendimento. 

Il mentor si impegna a non elevarsi in una posizione superiore rispetto al mentee ma, in un rapporto di fiducia reciproca, facendo un viaggio insieme mentre si assimilano nuovi contenuti, con una spiccata dose di empatia, che diventa totale apertura al bisogno del mentee. 

Perché provare il Mentoring?

L’esperienza del Mentoring è assolutamente consigliata sia per chi vuole condividere con un giovane professionista le sue esperienze ed il suo know how, sia per i giovani professionisti ,intesi anche come inesperienti in alcuni termini professionali.

“I mentori sono le nostre guide, loro vedono cose che noi non vediamo” – M. Zuckerberg

 

Vuoi ricevere ogni giorno nuovi consigli e approfondimenti utili per la tua crescita professionale e personale? Iscriviti alla nostra community Facebook: il luogo migliore per crescere e formarti insieme a professionisti come te! Ti aspettiamo!

Segreteria Ci.Effe.

L'autore

Segreteria Ci.Effe.

Ora tocca a te! Vuoi ottenere di più dal tuo business?

Contattaci per chiedere una consulenza personalizzata.

    Scegli l'argomento:

    I campi contrassegnati con * sono obbligatori.