Federico Lozio è un giovane e brillante chef milanese che si occupa di formazione e consulenze nell’ambito ristorativo e ricettivo, all’interno dell’azienda di cui è titolare.

Dedito inoltre alla progettazione e ristrutturazione di locali e ristoranti, propone servizi di restyling e start-up. Con un passato da barman e sommelier, Federico Lozio è divenuto in seguito chef stellato ed è sempre  aperto alle sperimentazioni. 

Il punto forte della sua azienda sono le consulenze qualificate nel campo culinario, aiutando e sostenendo chi vuole mettere in atto i propri progetti.

Nel 2015 ha trasformato il suo locale in un ristorante, il primo in Italia ad avere un solo tavolo, con un intero staff riservato e totalmente dedicato.

Federico Lozio è anche chef a domicilio sul territorio lombardo e, attraverso un menù concordato, si occupa anche di catering, sia aziendali che di eventi. 

Ha ricevuto molteplici riconoscimenti e premi, tra cui il cappello di bronzo, e ha  esperienza anche nel mondo televisivo grazie alla rubrica di cucinaDoctor chef ”, creata e ideata con il padre Luciano, nutrizionista e farmacologo, e trasmessa sul canale Telecolor. 

Attraverso questo format televisivo i due professionisti affrontano non solo temi culinari ma anche riguardanti la  salute, dando il turbo all’alimentazione e presentando  ricette ricercate e originali.

Si è così creata una coppia professionale, dove nutrizionista e chef insieme costruiscono una dieta su misura del paziente/cliente singolo e il cui obiettivo è rieducare alla corretta alimentazione. 

Federico Lozio è autore del  libro “No stress e fatti du spaghi”, uscito sul mercato durante questo mese di agosto. Il libro si focalizza su quanto possa essere ingannevole la nostra mente quando si parla di cibo e alimentazione, abbandonando l’abituale e diffusa idea che la dieta sia un sacrificio.

Il libro parte da un’analisi della mente e dalla sua relazione e interconnessione con il cibo, raccontando in modo rapido quanto spesso possa essere fuorviante l’educazione alimentare del cosiddetto “Homo googliens” inteso come l’autodidatta che si affida all’universo Google per risolvere dubbi e trovare suggerimenti da seguire .

All’interno del libro si spiega come affrontare l’alimentazione e come scegliere la dieta appropriata alla propria condizione, non senza suggerire nuove tecniche di cucina e ricette sfiziose.

Con Chef Lozio grande attenzione è rivolta alla scelta delle materie prime, per proporre piatti sempre salutari, e, soprattutto, è grande l’impegno a mantenere viva la tradizione culinaria, altrimenti destinata a scomparire.

L’educazione alimentare ricopre infatti un ruolo molto importante per Federico, che si è affacciato al mondo della caffetteria e sommellerie a 18 anni, per specializzarsi in seguito nella cucina, che oggi rappresenta il suo “core business”, implementata attraverso un’educazione alimentare. 

Possiamo quindi dire che durante questo periodo si sia sviluppata una vera e propria evoluzione…ne parliamo proprio con Federico.

Cosa hai fatto per orientarti nel mercato in questa fase storica? 

L’unica cosa possibile è accogliere il cambiamento, combatterlo è assurdo.

Occupandomi di consulenza ho fatto l’unica cosa logica, studiare come stava cambiando il mio settore per poter continuare a svolgere il mio lavoro anche in seguito, sfruttando poi il tempo per creare due nuovi prodotti che oggi stiamo per lanciare sul mercato. I tempi cambiano, adattarci a questo cambiamento è parte di un’evoluzione che si può solamente accogliere.

Federico, che ha vissuto la crisi del settore, ha studiato e si è aggiornato per superare la crisi.

Ciò gli ha consentito di ampliare la sua clientela, passando da piccoli ristoranti a grandi catene alberghiere.

Bisogna accogliere e accettare i mutamenti, afferma, poiché non si possono prevedere.

Quali sono le competenze che hai messo in campo? 

Io sono uno Chef e ciò che faccio è consulenza Ho.Re.Ca. (ovvero il settore alberghiero di distribuzione, catering e ristorazione).

Sono autore del format televisivo Doctor Chef in onda su Telecolor, autore di un libro sul rapporto tra cibo e mente, e ho creato durante questo periodo di pandemia due prodotti, che oggi sto per lanciare sul mercato, legati naturalmente al mondo del food.

A settembre  infatti uscirà una nuova linea di pasta molto particolare, che aiuta a controllare l’indice glicemico, la “Food and health”.

Come rispondi ad un mercato incerto e volatile? 

Ritengo che poche volte un mercato sia davvero incerto; lo studio e la conoscenza portano alla competenza necessaria, magari non a risolvere ma a capire come conoscere cosa ci manca.

Quanto ti fai guidare dalla tua vision e in che modo?

Rispondo raccontando un aneddoto. Da piccolo i miei genitori mi hanno sempre ripetuto una cosa: “Tesoro, qualsiasi cosa farai nella vita, mamma e papà ti appoggeranno sempre, ma ricordati che la farai per così tanto tempo che sarebbe meglio alzarsi la mattina dicendo “Che bello vado al lavoro!”

Hai colto opportunità da questo momento? 

Assolutamente sì. La mia azienda si è evoluta e ho tagliato i rami secchi. 

Nonostante sia ripartita da zero, ho davanti futuro e prospettive completamente diverse dal periodo pre covid. A volte fermarci ci dà la possibilità di meditare e ci consente di aggiustare il tiro.

Cosa hai innovato nella tua azienda o nel tuo ruolo? 

Abbiamo affinato il tiro, raggiunto i contatti per le trasmissioni tv che prima, nel caos, non avevamo il tempo di fare, e creato due prodotti che stiamo per lanciare sul mercato internazionale. 

Cosa ti servirebbe per essere ancora più agile? 

A volte servirebbero persone con una missione e non solo brave a fare il loro lavoro.

La mia missione è aiutare le persone ad imparare a star bene, a mangiare correttamente.

Non serve soffrire per stare in forma. 

Per poter davvero creare una struttura come vorrei cerco persone che abbiano un reale interesse per il proprio lavoro, una conseguenza della loro passione, non devi essere solo bravo.

Meglio essere efficiente che efficace.

Il lavoro di chef Lozio si sviluppa e si dirama quindi su ambiti diversi: consulenza, televisione, scrittura.

Ringraziamo Chef Federico Lozio per rendere la cucina un divertimento, in modo leggero ma  sempre professionale. Per aver approfondito i contrasti della nostra mente, poichè si ripercuotono sul nostro modo di mangiare e cucinare. Per l’attenzione alla salute e alla sana alimentazione, attraverso una cucina di eccellenza e con una metodologia di successo.

Gaia Carnesi

L'autore

Gaia Carnesi

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