Cleca è un’azienda mantovana nata nel 1939 dal fondatore Clearco Cantoni.

Fu proprio lui a intraprendere una sua attività imprenditoriale, spinto dalla passione per le miscele di ingredienti selezionati e polveri lievitanti. 

La sua azienda si fa strada producendo all’inizio un lievito naturale proveniente dalle botti del vino, una vera e propria  polvere magica: il “cremore”, che, miscelato con l’amido di mais e confezionato in bustine, è stato poi venduto in drogheria. 

In seguito, al lievito si aggiungono i preparati per budini e i dadi da brodo, prodotti nella drogheria di famiglia.

Proprio il super brodo negli anni ’40 conquista il mercato e, ancora oggi, Cleca produce dadi (come  il brodo in brick) soprattutto per le GDO come Lidl e Conad, sia italiani che esteri. Si tratta di dadi in polvere e senza olio di palma e l’azienda ne possiede anche a marchio proprio. 

Più di 20 anni fa Cleca acquisisce un’azienda bolognese, il marchio Ferioli, che produce dadi molto ricercati ed è riconosciuto nel mondo professional ma venduto anche nella grande distribuzione e soprattutto nella zona emiliana.

Cleca: quali sono i brand appartenenti al gruppo

Oggi, all’interno dell’azienda  troviamo un vasto gruppo di brand ben differenziati: dai preparati dolci e salati alle linee biologiche, fino ai prodotti per il settore Horeca, ovvero le forniture dell’industria alberghiera.

Sempre attivi nella ricerca e nello sviluppo, Cleca si impegna nella grande distribuzione ed è presente nel mercato a livello internazionale, nel pieno rispetto delle normative locali.

L’obiettivo dell’azienda è quello di soddisfare i propri clienti attraverso la qualità nel processo di selezione dei propri fornitori, con i quali instaura una stretta collaborazione basata su dialoghi e confronti.

L’azienda inoltre mantiene alta la produzione di prodotti gluten free, vegan e bio e il loro successo risiede nella varietà dei prodotti;  in particolare con il budino S.Martino, immancabile negli scaffali della grande e piccola distribuzione. 

Proprio il superbudino S.Martino rappresenta la filosofia di Cleca, poiché associa la creatività alla qualità del prodotto dalla facile preparazione.

Ad oggi l’azienda commercializza proprio con questo marchio, San Martino, che produce tante tipologie di lieviti. Quest’ultimo, durante il lockdown, è stato uno dei prodotti più richiesti e ricercati (Il lievito con  pasta madre, dolci, pizza, amido di mais, fecola, cacao, granella di zucchero) quando in molti si sono cimentati in cucina con ricette gustose e di facile preparazione.

Troviamo anche una linea dessert come le panne cotte e i preparati  più golosi e a questi si aggiungono anche i preparati per le torte da credenza (margherita o cacao).

Non mancano i prodotti rich in, ricchi di fibra e farine integrali, così come i free from “glutine”, sia in forma di  torte che di pizza senza glutine.

Negli anni Cleca ha acquisito grossi marchi e nel contempo, grazie a un nuovo sito di produzione, ha potuto intensificare il volume di produzione, ampliando anche il sito produttivo.

Alla fine del 2019 hanno acquisito un’altra azienda storica nel settore dei panificati, la Bottoli, (che fa parte del gruppo CLECA) nota per produrre sostituti del pane come schiacciatine, salatini o bruschette e torte pronte.

La loro nuova realtà industriale presenta ben quattro poli produttivi, tre laboratori di ricerca e sviluppo e due centri logistici.

L’azienda aveva visto l’esigenza di ampliare la produzione su prodotti pronti. Nonostante ciò, durante il lockdown si è consumato meno questo tipo di alimenti e ciò  ha permesso di potenziare l’offerta su altri prodotti e addirittura di studiarne di nuovi, innovando il tutto. 

È stata dunque un’ottima occasione di crescita e di sviluppo.

In sede è stata forte la richiesta dei lieviti che ha comportato una ricerca di macchinari per la produzione specifica e ha permesso un accrescimento dell’azienda a livello tecnico.

Si sono  inoltre adoperati per rendere più veloce la produzione, creando linee informatizzate per essere più efficienti. 

Ciò ha permesso di rendere più rapidi i processi e soddisfare l’enorme richiesta da parte del cliente.

Cleca è attenzione per l’ambiente 

Cleca è sempre in evoluzione per quanto riguarda le certificazioni di qualità ISO 8000 e si stanno organizzando  nella sostenibilità e nel risparmio energetico (nonostante siano molto presi dalla produzione) per rimanere aggiornati ed essere pronti e preparati verso le richieste del consumatore e dei buyers. 

Da sempre  impegnati nello sviluppo degli ambienti in cui operano, elaborano un proprio codice etico e seguono un attento sistema di gestione dei rifiuti per la tutela del territorio e dell’energia pulita. 

La loro produzione è infatti sostenibile investendo nel biologico, avendo cura di ridurre al minimo il proprio impatto con i trasporti e ottimizzando i carichi.

Ciò permette di risparmiare in emissioni  di CO2.

Cleca è innovazione grazie allo shop online

Nel settore marketing e nella comunicazione hanno uno shop online, NonSoloBudino, attivo da circa 7 anni e che ha visto un’imponente fruizione durante il lockdown. 

Da 30/40 ordini al giorno sono arrivati a 400 ordini giornalieri. 

C’è stato un incremento degli ordini soprattutto su Amazon e un trend di crescita, anche dopo le chiusure imposte. 

Di conseguenza, l’azienda si è dedicata al potenziamento del sito. 

Oggi, in seguito ai lockdown, il consumatore ha imparato ad acquistare sia off line che on line, per quanto ancora la conoscenza dei prodotti on line sia minima rispetto alla produzione effettiva.

Attualmente all’interno dell’azienda troviamo circa 150 dipendenti nelle risorse umane.

Barbara Compagnoni ricopre il ruolo di marketing e communication manager dell’azienda e ci racconta:

Quali sono le competenze che hai messo in campo? 

Abbiamo rafforzato l’e-commerce.

Come rispondi a un mercato incerto e volatile?

Aumentando la flessibilità.

Cosa hai fatto per orientarti nel mercato in questa fase storica?

Abbiamo gestito al meglio il forte aumento degli ordini e sviluppato referenze in monodose.

Quanto ti fai guidare dalla tua vision e in che modo?

La vision rimane comunque il fulcro della strategia aziendale per cui va rispettata, a prescindere dalla modalità.

Hai colto opportunità da questo momento?

Assolutamente.

Cosa hai innovato nella tua azienda o nel tuo ruolo?

Il canale digitale, ampliando la penetrazione di mercato.

Cosa ti servirebbe per essere ancora più agile?

Per poter essere più agile servirebbe più budget a disposizione.

Ringraziamo Cleca e Barbara Compagnoni  per l’attenzione alla sostenibilità della loro produzione così come  per il codice etico adottato; per la varietà di prodotti e la qualità che offrono da sempre al cliente.

Gaia Carnesi

L'autore

Gaia Carnesi

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