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Mario Innocente è il CEO della società UH Srls, azienda che opera nel design e nel marketing licenziataria del marchio aaa/unbranded® ( aaa sta per Assembled Around Aesthetics), brand lifestyle che ha deciso di utilizzare la vendita online sia per il mercato B2B sia per il consumatore finale. 

aaa/unbranded® propone nel mercato collezioni di abbigliamento, accessori di piccola pelletteria, orologi, cosmetici specifici per piedi e gambe e profumi.

aaa/unbranded® può essere definito un progetto non convenzionale di lifestyle focalizzato sulla qualità dei prodotti, per lo più artigianali e Made in Italy, ma soprattutto “assemblati”  in modo non convenzionale. 

L’assemblamento rappresenta infatti  il fil rouge dell’azienda, è la sua  parola d’ordine.

L’intero progetto è inteso con un unico obiettivo: accostare tanti elementi tra loro, togliendo tutto il superfluo per portare l’attenzione solo sull’oggetto. 

Assembled Around Aesthetics è infatti una forte missione per stimolare i cinque sensi delle persone, con l’intento di provocare un’emozione positiva e inaspettata. 

Creare manualmente un prodotto partendo dal bidimensionale al tridimensionale: tagliare il materiale perché prenda questa forma, conferendogli una creatività forte ed alternativa. 

Figlio d’arte, Mario Innocente vede nascere il suo sogno grazie alla madre sarta e al suo amore per le cose manuali. Mario ha mantenuto la passione per la moda e per gli accessori, pur essendo specializzato in marketing. 

Nella sua vita, dedicata inizialmente al marketing, cerca qualcosa che lo soddisfi e stimoli di più, nonostante il suo lavoro lo porta molto in giro.  

Così nel 2017 crea aaa/unbranded®, lanciando inizialmente  collezioni di calzature. 

Muovendosi dalla Riviera del Brenta alle Marche fino a Napoli, segue diverse linee di produzione di scarpe. 

All’inizio del 2020 Mario decide di rivedere le strategie del brand, sia di prodotto sia commerciali, dando maggiore risalto all’idea iniziale di “assemblare attorno all’estetica”. 

Per esempio, la maggior parte delle calzature nascono utilizzando forme già disponibili a magazzino, così come i materiali scelti per le tomaie. Ogni stagione vengono create centinaia di forme nuove, vengono sviluppati moltissimi materiali, investite energie e lavoro che poi, a fine stagione, finisce nella spazzatura. 

Quindi ecco l’idea di fare sì modelli nuovi, ma di tenere ciò che viene maggiormente richiesto sempre a catalogo, diventando così articoli continuativi. Inoltre, proporre collezioni ridotte e ben calibrate, sia nella proposta stilistica, sia come colori e materiali, perché alla fine il 90% delle scarpe vendute sono nere. E, non ultimo, l’impegno a ridurre il più possibile gli scarti e i rifiuti che le collezioni generano; quindi uniformare packaging, con materiali riutilizzabili o riciclabili, ma soprattutto producendo solo on-demand utilizzando la lean production anche nella vendita online al pubblico.

Il brand vende sia al retailer (quindi B2B), attraverso un proprio store dedicato e utilizzando collegamenti con marketplaces specializzati B2B, ma anche direttamente al pubblico, sempre online con un proprio store e partner internazionali. 

A settembre, in concomitanza con la settimana della moda e la presenza alla fiera WHITE SHOW a Milano, rilasceranno una nuova versione dello store B2C che avrà un altro approccio, ovvero quello  del concept store. 

aaa/unbranded: i valori e la filosofia dell’azienda traslati nel digitale

Impegnati a lavorare attorno al mondo/ambiente della donna e dell’uomo, alle loro abitudini e trend, creano oggetti durevoli che vanno oltre il tempo e che forniscono stimoli continui,  con l’obiettivo di lasciare un segno di bellezza profonda e duratura.

Il suggerimento alla base della filosofia dell’azienda è quello di vestirsi in modo diverso, di distinguersi e cercare di stare un passo avanti a se stessi, non curandosi di ciò che pensa la gente ma avendo cura di rispettare solo il proprio pensiero interiore, esprimendolo con uno stile di vita estetico.

Mario, cosa hai fatto per orientarti nel mercato in questa fase storica? 

Operiamo con il mio brand nella moda/lifestyle, settore da molti anni in crisi.

Per questo ultimamente abbiamo dato vita a un sistema di vendita B2B online, con un apposito e-commerce e con una procedura innovativa di acquisto.

Mario coinvolge i produttori in partnership, facendo si che si occupassero del prodotto dal prototipo alla fase di produzione, seguendo le linee stilistiche dettate dal brand. 

Il brand invece si occupa del marketing, dalla definizione del catalogo prodotti, al posizionamento, alla vendita sia B2B che B2C. In questo modo, ognuno mette a disposizione la propria esperienza e ne riceve in cambio il giusto riconoscimento, in quanto il produttore riceve dalle vendite un’importante percentuale, al contrario di ciò che accade tradizionalmente come fornitore.

C’è uno scambio dei processi e di rete tra negozianti e l’azienda, ma non solo, questo è il tassello finale e visibile di una strategia marketing molto più articolata.

Oggi aaa/unbranded® è infatti un progetto di lifestyle prima che un brand di lifestyle, con una filiera corta di abbigliamento, calzature, piccola pelletteria, orologi, cosmetici e profumi, disponibili sia al retailer che al pubblico esclusivamente online nei propri e-commerce.  

In questo modo  Mario ha deciso di utilizzare il canale digitale on line creando un sistema di vendita innovativo e aperto tutto l’anno.

Nella versione B2B, il retailer ha  modo di selezionare i prodotti dal sito e richiedere un preventivo su misura. In base al tipo di scelta, il prezzo è assolutamente personalizzato. Non si tratta più di sconto e di margine, ma si viene così a creare un rapporto di partnership anche con il cliente, totalmente tailor-made.

Quali sono le competenze che hai messo in campo? 

Marketing soprattutto, formando un gruppo con altre competenze nei settori digital, nella comunicazione e nel commerciale.

Come rispondi ad un mercato incerto e volatile

Il mercato è sempre incerto. Per questo abbiamo sviluppato una strategia marketing ad ampio raggio che coinvolga tutti i settori dell’azienda, sviluppata per incrementare la conoscenza del nostro brand moda/lifestyle, aumentarne le vendite e la presenza nel mercato nazionale ed internazionale.

Quanto ti fai guidare dalla tua vision e in che modo

Seguire una direzione è molto importante, tanto più quando attorno cambiano o possono cambiare le condizioni generali o del settore in cui si opera, ma è altrettanto importante avere l’idea sempre chiara in testa che tutto si può e si deve sempre cambiare, perché la vita stessa è cambiamento. 

Hai colto opportunità da questo momento? 

Certo, ma soprattutto a medio/lungo termine, pensando a come cambiare il modo di ragionare e di vedere la propria attività.

Mostrare e conoscere cosa c’è in giro e creare un networking che possa rinforzare le relazioni e le opportunità di rimanere saldi sul mercato è un aspetto al quale rivolgo molta attenzione ed interesse.

In questo senso lo store online aaa/unbranded® dedicato al consumatore finale subirà una forte modifica a fine settembre, trasformandosi in un concept store online e ospitando anche altri brand di settori complementari ai nostri, ma anche questo nell’ottica di promuovere il concetto di lifestyle, senza per forza produrre tutto con il nostro brand, ma creando rete e partnership nazionali ed internazionali con altri che hanno ampie vedute come noi.

Dalla passione di Mario Innocente per la moda e soprattutto per le calzature è nata anche una linea di prodotti specifici per piedi e gambe. Una collezione con prodotti naturali, progettati e prodotti in Italia, con particolare attenzione agli ingredienti da produzione biologica e biodinamica. 

Cosa hai innovato nella tua azienda o nel tuo ruolo? 

Domanda difficile, perché l’innovazione fa parte del nostro lavoro giornaliero.

Ogni giorno lavoriamo per creare piccole innovazioni perché le innovazioni creano cambiamento ed evoluzione. 

Cosa ti servirebbe per essere ancora più agile? 

Degli altri partner con una visione simile alla mia, idem anche per eventuali partner finanziari.

Dare il giusto valore  al lavoro artigianale, anche delle piccole imprese, per creare un network forte e vincente è la loro missione.

Ringraziamo dunque aaa/unbranded® e Mario Innocente per la  professionalità e per l’attenzione al recupero dei materiali. Il suo impegno nella scelta della  filiera corta, premiando le nostre eccellenze artigiane, apre la possibilità a molti brand di entrare sul mercato creando un network forte. 

Grazie ad aaa/unbranded®  per quella vena alternativa che contribuisce ad osservare le cose da un punto di vista innovativo e libero, senza seguire forzatamente i trend e le mode del momento.

 

Gaia Carnesi

L'autore

Gaia Carnesi

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